giovedì 17 marzo 2011

one week after.

Tutto procede alla grande.
Son qui da una settimana e l'unico piccolo incidente di percorso finora è questo colorito alla Dr.Zoidberg (dovuto al fatto che non ho mai voglia di spalmarmi la protezione +2000000 per coprire la mia pelle delicata e vellutata come il culetto di un neonato), ma nonostante questo le giornate passano in assoluta leggerezza e tranquillità.

Archiviate le mie maleodorantissime scarpe non indosso altro che le mie fidate Hawaianaas dal giorno del mio arrivo, che nonostante i due anni di onorato servizio stanno reggendo bene a tutte le camminate in giro per la città, cominciando con una camminata per il centro in Long street, caratteristica via che pare essere nata apposta per i ggggiovani turisti che amano stortarsi in spensieratezza, saltando da un pub all'altro come canguri (citazione per i più dotti) a prezzi più che abbordabili(poco più di un euro a pinta).



Ovviamente dopo il tanto girovagare mi mette un certo appetito e malgrado il mio amore per i cibi grassi e malsani come il carretto di hot dog nella foto,

opto per un ben più caratteristico Springbok ai ferri con salsa al porto, servito con un contorno di purè di patate e grani di senape, che entra di diritto tra le bistecche più tenere e gustose mai provate.


Per chi non fosse pratico lo springbok è un animale simile ad un antilope, assolutamente adorabile, innocuo e inoffensivo, che vaga pacificamente per i prati africani


, chiaramente dopo la visione della foto siete liberi di darmi dell'assassino e trattarmi come il Beppe Bigazzi di turno.



Dopo pranzo vengo portato in cima a Signal Hill, vetta dalla quale si riesce a godere di un panorama assolutamente eccezionale di Cape Town, una visione assolutamente memorabile.











Visto che non ho un chiaro ricordo di cosa avvenne quello stesso giorno più tardi vi elenco una carrellata di luoghi visitati nei giorni seguenti.

Mattinata alla cittadina di Franschhoek, località a poche decine di km da Cape Town, immersa tra i vigneti di notevole bellezza.












Visita ad una fattoria di coccodrilli, dove con mia grande gioia ho potuto cullare tra le mie braccia un baby coccodrillo di pochi giorni di vita e osservato la spensierata vita di inermi rettili in attesa di venir convertiti in borse e cinture per la nostra vanità.













(Continua...)

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